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domenica 9 giugno 2013

osteria u fundu..un week end a Dolceacqua

IL BORGO Quasi al confine con la Francia , nella ridente Valle Nervia a 45 metri s.m. sorge l’antico borgo medioevale di Dolceacqua, ricco di storia e di antiche tradizioni. Le origini del paese risalgono all’età del ferro e le prime tracce sono costituite dai resti di castellari che i liguri avevano innalzato con pietre a secco sulle sommità delle colline, quali punti di difesa o di rifugio. Il primo documento che cita Dolceacqua risale al 1151, infatti fu proprio del xii secolo che i Conti di Ventimiglia fecero costruire su un’ altura rocciosa a strapiombo sul torrente Nervia un castello che venne chiamato” Castrum de Dulzana”. Dolceacqua venne conquistata dalla Repubblica di Genova e fu venduta ad Oberto Doria , capostipite dei Signori Dolceacqua. In seguito ci furono accese rivalità e scontri tra i Savoia del Piemonte e la Repubblica di Genova , fino al 1745 quando ci fu un decisivo assedio da parte delle truppe franco –spagnole che ne espugnarono ed distrussero la roccaforte. Le case di pietra che si svilupparono nel corso dei secoli sotto la fortezza formarono il quartiere “ tera” che è collegato al quartiere più recente “Borgo” da un ponte a schiena d’asino che venne dipinto e definito dal pittore Monet “gioiello di leggerezza”. L’impatto paesaggistico del ponte e delle case distribuite a gironi semicircolari fino alla rocca del castello suscita in ogni visitatore emozioni e sensazioni uniche che restano a lungo impresse nella memoria. Nel centro storico di Dolceacqua, una chicca! Aperto solo per cena da giovedì a domenica ed è d'obbligo la prenotazione. Menù fisso che ha come protagonista la fantasia abbinata ai prodotti locali. Il vino del posto, il Rossese, è delizioso. Il locale, una bassa cantina con mattoni a vista e soffitto a volte, è curatissimo anche nei minimi particolari. L'atmosfera è tranquilla e la serata passa piacevolmente. Il prezzo è nella media, visto il posto e la delizia delle pietanze... Assolutamente da provare. © Agriturismo U Fundu tel +39 0184 206784 / +39 339 8809870 POWERED B

sabato 25 maggio 2013

SOLO NINA

Di Rosalia Catapano Napoli. L'autrice concilia l'attivita' di medico con quella della scrittura.Questo e'il suo primo romanzo. ============================================= „Napoli, aeroporto di Capodichino. Un uomo, una donna e un trolley. Documenti alla mano, un pizzico di tensione, l’ansia di arrivare. Destinazione: la vita. La vita dei protagonisti, Raùl e Nina, giovani, attraenti e pieni di belle speranze, ma non solo la loro. Per questo viaggio c’è bisogno di poco, giusto un bagaglio a mano, carico dell’imprevedibilità dell’esistenza. Un viaggio lungo due direzioni parallele, tra Napoli e Barcellona, Capodimonte e l’Example. Il mondo della moda, di Raùl e quello della scuola, di Nina. Abiti da sposa da una parte e grembiuli d’asilo dall’altra. Raùl con le sue incertezze e i suoi ricordi, Nina con le sue passioni e un amore perduto che non riesce a dimenticare. Una storia che racconta della difficoltà di esprimere i propri sentimenti e mettere a nudo la nostra anima. Ma anche una storia che ci parla del cambiamento, della necessità e della speranza insita nel cambiamento. Sullo sfondo, una piccola schiera di personaggi, che si propongono al lettore con la vitalità delle loro voci e un’umanità piena di contraddizioni: da Blanca, trasgressiva animatrice della vita notturna catalana, alla piccola e silenziosa Alice, fino alla clamorosa apparizione di Freddie Mercury.“ ========================================================================================= Molto delicato nella descrizione dei sentimenti, con un un finale che lascia senza fiato... Assolutamente da leggere.

domenica 14 aprile 2013

BUDAPEST

Detta anche la PARIGI DELL'EST,Budapest e' una delle piu' belle citta' dell'Europa dell'Est....Oltre ai monumenti spettacolari da visitare, chi si trova a budapest deve fare almeno una sosta alla pasticceria più antica della città famosa per i suoi dolci, le colazioni, i gelati e gli spuntini salati. Aperta tutto il giorno fino alle 22.30 serve prelibatezze nella piazza più conosciuta di budapest sia in tavoli all'aperto che nelle sale in stile durante i mesi invernali. Il personale è gentilissimo e il servizio molto curato e veloce; i prezzi cari per i parametri di budapest ma niente a vedere con quelli delle pasticcerie italiane.....assolutamente da non perdere...

domenica 17 febbraio 2013

girovagando qua e la' ..arredo e quant'altro

passione casa. appunti di architettura. ecco un bel blog da visitare per chi ha la passione per l'arredo di interni. buona visione!

venerdì 28 dicembre 2012

idee regalo MIRTO DEL CONTADINO

MIRTO DEL CONTADINO - SILVIO CARTA Il liquore di mirto, detto semplicemente mirto, è un liquore popolare in Sardegna, ottenuto per macerazione alcolica delle bacche di mirto (rosso) o di un misto di bacche e foglie (bianco). Nell'accezione comune del termine, il liquore di mirto è ottenuto dalla macerazione di bacche pigmentate mature. Per le sue proprietà, il Mirto di Sardegna s'inserisce fra i digestivi, pertanto va degustato dopo i pasti, anche se molte persone lo gradiscono anche come aperitivo. Il modo migliore di apprezzarlo è consumarlo ghiacciato, versato da bottiglie tenute in congelatore. Alcune pasticcerie isolane lo usano nell'impasto di farcitura dei cioccolatini. (l'ho provato ed e' veramente delizioso!)

venerdì 14 settembre 2012

pizzoccheri alla valtellinese


Ingredienti (per 4 persone):
600 g. di verza
200 g.di patate
200 g. farina 00
200 g. di farina di grano saraceno
150 g. di bitto o Valtellina Casera
150 g. di burro
mezzo bicchiere d’acqua
uno spicchio d’aglio
qualche foglia di salvia
sale

Preparazione:
Setacciate le due farine e impastatele con l’acqua ed il sale, con il mattarello tirate una sfoglia abbastanza sottile (circa 3 o 4 mm.) e tagliatela in strisce lunghe una decina di cm. e larghe uno.
Pulite la verza e tagliatela a strisce, sbucciate e affettate le patate e lessate il tutto in acqua bollente salata per circa una quarto d’ora.
Tagliate il formaggio a liste sottili. Versate i pizzoccheri nell’acqua insieme alle verdure e cuoceteli al dente, nel frattempo fate rosolare nel burro l’aglio schiacciato e la salvia. Scolate i i pizzoccheri e le verdure in una zuppiera e alternateli a strati con il formaggio e il burro, mescolate il tutto e servit

domenica 2 settembre 2012

GNOCCHETTI SARDI AL PESTO DI ZUCCHINE


ingredienti per 2 persone:

150 gr gnocchetti sardi
30 gr anacardi naturali
3 zucchine
prezzemolo, basilico freschi
parmigiano grattugiato
olio
scalogno

PREPARAZIONE:

Mettere a cuocere gli gnocchetti.
Pulire e tagliare a pezzettini le zucchine.

Nel frattempo in una padella fare un soffritto con olio e scalogno, unire le zucchine regolare di sale, mescolare finchè diventano tenere e se necessario unire qualche cucchiaio d'acqua.
Poi frullare il tutto con il parmigiano, gli anacardi, il prezzemolo, il basilico e un filo d'olio.
Unire anche qualche cucchiaio d'acqua di cottura della pasta.

Scolare la pasta e condire con il pesto.
potete guarnire il piatto di portata con qualche foglia intera di basilico fresco.