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sabato 18 febbraio 2012

I MACARONS A TORINO


Torino, non paga di essere ormai annoverata nell'Olimpo delle cioccolateria e dell'arte gelatiera, pare decisa a dare l'assalto a uno dei simboli della petite patisserie parigina: i Macarons!

Per chi non li conoscesse sono colorati pasticcini tondi, reperibili in ogni quartiere parigino, a base di meringa, dai sapori più svariati, da quelli tradizionali (cioccolato) a quelli più azzardati (tartufo) e dal nome che è gia motivo di contesa, tra noi e i nostri "cugini" transalpini.

Come se non bastasse il capoluogo piemontese ha deciso di raccogliere il guanto di sfida e così i Macarons si possono adesso gustare in Piazza Castello, al Pascal Caffet, un negozio di origini francesi, all'Odilla Chocolat della Crocetta (quartiere centrale e signorile), dalla pasticceria Amore vicino allo stadio e qualche volta da Eataly, il famoso "supermercato del gusto".

Gobino, uno dei nomi di punta del cioccolato torinese ed internazionale ha deciso di mettere in vendita la propria versione, di un bel colore giallo arancio, a base di una particolare zucca, la "violina" di Piozzo, già protagonista di una famosa sagra… se vi capitasse di fare un giro al Museo Egizio, guardatevi un po' intorno.
(dal blog OGGI IN CUCINA)

venerdì 10 febbraio 2012

CUORI VOLANTI


Potrete leggere l'intera storia di Nimueh e Jared sul blog

www.aneamorell.blogspot.com.

buona lettura!!

sabato 28 gennaio 2012

SABBIONETA-MANTOVA

Trattoria Corte MaroneMarcariaristoranti
Marcaria (MN)
strada publio virgilio marone, 15 ospitaletto
(in basso a sinistra una foto della sala ristorante)

Patrimonio mondiale dell’Umanità dal 7 luglio 2008, Sabbioneta è un vero e proprio gioiello di arte e cultura immersa nel cuore della Pianura Padana, in provincia di Mantova, incastonata tra i fiumi Po ed Oglio.

E’ la cittadina a forma di stella fondata da Vespasiano Gonzaga nella verde ed umida pianura lombarda (lo stesso termine Sabbioneta, dal latino sabulum, indica che i terreni sono formati dai depositi alluvionali fluviali), ricca di quei richiami ai miti della romanità, così cari al suo fondatore da desiderare di inserire, nella bassa padana, una "piccola Roma", che richiamasse la memoria della grandiosità dell’età imperiale romana, ed una "piccola Atene", che ricordasse la memoria della classicità. Il visitatore che passeggia nelle sue strade torna a respirare l’aria di un passato fastoso. Espressione di questa magica atmosfera sono i monumenti ed i palazzi racchiusi tra le mura della città. Il Palazzo del Giardino, il Palazzo Ducale, la Galleria degli Antichi, il Teatro all’antica sono i principali edifici che rendono affascinante e suggestiva la visita a Sabbioneta. Ricco anche il patrimonio degli edifici di culto, con le splendide Chiese della Beata Vergine Incoronata, della Beata Vergine del Carmine, di S. Rocco, di S. Maria Assunta e della Sinagoga.

Le escursioni nella natura costituiscono la cornice perfetta per un soggiorno nella città ideale. Da non perdere è il percorso presso gli Arginelli Circondariali, opera idraulica concepita principalmente per tutelare le zone basse poste nel triangolo formato dai fiumi Oglio e Po, al fine di evitare eventuali inondazioni. L’argine va percorso a piedi, in bicicletta o a cavallo ed offre scorci naturalistici di pregio nonché testimonianze di architettura idraulica, diventando un raro esempio di itinerario didattico documentante la possibile armonia tra l’opera dell’uomo e l’ambiente naturale.

Luogo d‘arte singolare e per molti aspetti unico, Sabbioneta è un esempio di città ideale che, per la qualità dei servizi e della ricettività legata alla sua matrice culturale, ha ottenuto il riconoscimento di Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il prodotto tipico per eccellenza è la Sbrisolona, una torta di antiche origini contadine, caratteristica per il suo impasto duro e friabile a base di mandorle, ma da assaggiare sono anche i biscotti "Filos".

Da gustare è il Lambrusco di Sabbioneta, un particolare tipo di vino mantovano, frutto di un’attenta selezione delle varietà di viti .

venerdì 13 gennaio 2012

MAGICA PRAGA


Praga è una città incantevole e con le sue stradine, le sue casette colorate e il suo stupendo castello arroccato, sembra uscita dalle pagine di una fiaba nordica.
Franz Kafka diceva che a Praga tutto è piccolo ed affollato ed aveva ragione su entrambi i fronti.
Praga è una città piccola e raccolta e potete girarla tranquillamente a piedi: passeggiare per le sue vie vi riserverà continuamente scorci bellissimi ed inaspettati.
Tra i ristoranti di Praga quello che consiglio a chi ha in programma di visitare la citta' e' il ristorante OLYMPIA( indirizzo: Vítězná 619/7 110 00 Praha, Repubblica CecA TEL. +420 251 511 0809).
Ottimo, si mangia e beve tanto, benissimo e si paga il giusto! da non perdere lo strudel di mele: delizioso! (E' sempre meglio prenotare se si ha intenzione di provarlo)

giovedì 29 dicembre 2011

QUADROTTI AI FRUTTI DI BOSCO


INGREDIENTI (per 14 quadrotti + parecchi ritagli OPPURE per una teglia da 26cm di diametro):
Per la crema:

60 g di cocco grattugiato
250g di ricotta
8 g di colla di pesce (4 fogli Dolciando&Dolciando)
120ml di panna
100g di zucchero a velo
200g yogurt bianco
200g philadelphia

Per la base:

150g di biscotti (potete usare in alternativa una base di pan di spagna gia' pronta)
60g burro

Per la copertura ai frutti di bosco:

250g di frutti di bosco (io ho usato quelli surgelati) + 50g per decoro
3 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio colmo di fecola di patate

PREPARAZIONE
Iniziare con la base: ridurre in polvere i biscotti Digestive (io li ho frantumati a mano dentro un canovaccio pulito). Aggiungervi il burro fuso e amalgamarlo con un cucchiaio. Disporre il composto così ottenuto in una teglia a cerchio apribile, schiacciando e livellando bene la base con il dorso di un cucchiaio. Porre il tutto a raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Intanto preparare la crema: mettere la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotola d’acqua fredda per 10 minuti (come da istruzioni); nel frattempo, montare la panna in una ciotola capiente; unire il formaggio Philadelphia con la ricotta, mescolare delicatamente per amalgamare i due formaggi, quindi aggiungere lo yogurt. Incorporare infine lo zucchero a velo e il cocco grattugiato, e mescolare bene.
Nel frattempo, la gelatina si sarà ammollata: strizzarla leggermente, quindi farla scaldare qualche secondo in un pentolino, a fiamma bassissima, fino a farla sciogliere; incorporarla quindi lentamente al composto, mescolando sempre.
Estrarre la base di biscotto dal frigo e disporvi sopra la crema appena preparata, avendo cura di livellarla bene con un cucchiaio. Mettere a rassodare in frigorifero per tutta la notte.
Il giorno seguente, tagliare a quadrotti.
Per la copertura ai frutti di bosco: porre i frutti in un pentolino con lo zucchero. Scaldare il tutto a fuoco dolce, quindi passare il composto al minipimer fino ad ottenere una purea. Togliere il tutto dal fuoco, quindi eliminare i semini dei frutti di bosco passando il composto attraverso un colino a maglia fine. A questo punto, aggiungere la fecola di patate e mescolare bene con l’aiuto una frusta, avendo cura di eliminare tutti i grumetti. Rimettere sul fuoco un paio di minuti e lasciare addensare. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire, continuando sempre a mescolare.
Una volta raffreddata la copertura (a temperatura ambiente), disporre un cucchiaio del composto su ogni dolcetto. Decorare con i frutti di bosco rimanenti.
Conservare in frigo fino al momento di servire.

martedì 27 dicembre 2011

CUORI VOLANTI ( romanzi su web)


Buona sera Mr. Brun, sono Jared Leto” disse stringendo la mano ad Aymon.
“Lieto di conoscerla, lei è un artista straordinario”.
“Grazie, le presento Colin Farrell”. I due uomini si strinsero la mano con i complimenti di rito e poi rivolgendosi a Jared:
“Avete pagato i biglietti??”
“Si”.
“Neanche per scherzo, sarete rimborsati… è un onore avervi qui questa sera”.
“Grazie….” rispose Jared, “la mostra è qualcosa di meraviglioso”.
“Sono contento che l’abbiate apprezzata, ero preoccupato ed invece è andato tutto bene. Io seguo l’arte moderna ed i quadri di quest’artista sono totalmente altro… mi sono tolto un peso”.
“Ha già ricevuto offerte?”
“Si molte, da domani le valuterò con calma e poi vedremo. So che lei si intende di pittura, per caso dipinge?”
“Qualcosa, non a questi livelli” disse sorridendo.
“Se in un futuro vorrà esporre i suoi quadri, mi tenga in considerazione”.
“Troppo gentile”.
“No, non sono gentile, se i suoi lavori saranno buoni sarò lieto di rappresentarla, in caso contrario non se ne farà nulla”.
“Così va meglio, mi piace essere valutato per quello che faccio, non per il mio nome. E’ tanto che conosce l’artista?”
“Quasi tre mesi…”, rispose Aymon e Jared lo avrebbe preso volentieri a cazzotti… “tre mesi… il tempo che l’ho persa di vista, goditela finchè puoi….” pensava furioso e sorridendo si rivolse a Cole:
“Conosce la… nostra Nimueh” e Cole lo guardò in modo strano.
“Nostra di chi?”
“Come di chi…” e rivolgendosi sorridendo ad Aymon.
“E’ una nostra cara amica, abbiamo passato capodanno insieme alla sua famiglia”…”stronzo tu invece ne stai fuori” pensava sorridendo.
“Il mondo è proprio piccolo…” rispose Aymon sorpreso, “vediamo se risponde al telefono così la puoi salutare”.
“Grazie… gentilissimo” rispose spostando lo sguardo sulle tele…”ora mi ammazza… quella fuori di testa mi ammazza…”
“Ciao Nimueh sono qui con due tuoi amici… Jared e Colin, ti passo Mr. Leto che ti vuole salutare”:
“Pronto…” disse cauto.
“Brutto coglione che stai combinando?” gli disse Nimueh.
“Io niente… ha fatto tutto Aymon, gli ho semplicemente detto che siamo amici tuoi e di …tutta la tua famiglia ed è stato così gentile da chiamarti…è tanto che non ci sentiamo, come stai?” chiese e la voglia di ridere lo stava uccidendo.
“Io bene, tu goditela finchè puoi, quando ti avrò davanti ti spaccherò quella faccia da ca…” Jared la bloccò:
“Sei sempre gentile, anche io tanto, tanto… beh ti passo Aymon…a presto”.
“Fottiti stronzo”, fu la risposta di Nimueh.
“Ok cara… ci sentiamo più tardi” disse Aymon e chiuse la telefonata.
“… ....
(POTETE LEGGERE L'INTERA STORIA SUL BLOG WWW.NIMUEHBLUE.BLOGSPOT.COM)

lunedì 19 dicembre 2011

MILANO BY NIGHT



Se siete a Milano per lavoro o per compere natalizie, non potete mancare di cenare una sera al LUME DI CANDELA CAFE'RENOIR
via san martino 20 pogliano milanese -mi-
20100, Milano (Milano)
Italia
Contatto telefonico:
Tel: 0293541760
Cell: 3385237454
Non rimarrete sicuramente delusi...